Outdoor Shop Test 2017: Petzl c’è!

6/07/2017

Un assaggio di avventura ed esplorazione ad Outdoor Shop Test, a Cavalese il 9 e 10 luglio, dove potrete testare gratuitamente i prodotti della prossima stagione di Petzl, marchio che da oltre 30 anni permette ai più avventurieri di accedere all’inaccessibile.

About Petzl

All’origine di Petzl, c’è la volontà dei suoi fondatori di essere al servizio di una passione: l’esplorazione. Dalle origini nella speleologia, la sua vocazione è rimasta la stessa: ideare strumenti concreti per consentire all’Uomo di superarsi. Oggi lo spirito pionieristico, la passione dell’esplorazione e i valori non sono cambiati. Da oltre quarant’anni, Petzl progetta strumenti e soluzioni per consentire a sportivi e professionisti d’impegnarsi, di giorno come di notte, negli ambienti più inaccessibili.

La missione di Petzl è creare soluzioni innovative, strumenti o servizi che permettono all’Uomo di progredire, posizionarsi e proteggersi negli ambienti verticali o illuminare l’ambiente nell’oscurità. Questa volontà si concretizza con la costante ricerca di risposte alle esigenze degli utilizzatori in termini di performance, ergonomia, comfort e affidabilità. Oltre ai prodotti, le esigenze degli utilizzatori sul campo, il loro impegno, il loro confronto con il rischio guidano il nostro approccio per accompagnarli nella ricerca dell’«inaccessibile». Dalla preparazione alla realizzazione dei loro progetti. Tutto questo da quarant’anni.

Questa avventura è cominciata con la passione di un artigiano, Fernand Petzl, per la speleologia e la necessità di disporre di dispositivi progettati per Accedere all’inaccessibile. Sicurezza dell’utilizzatore, affidabilità, robustezza, ergonomia dei prodotti erano già degli aspetti fondamentali per la realizzazione dei dispositivi.

Fernand Petzl, storia di un pioniere

All’età di diciassette anni, all’inizio degli anni 1930, Fernand Petzl scopre la speleologia. Modellatore meccanico di formazione, progetta presto nuove tecniche per questa attività ancora rudimentale, la speleologia. Nel laboratorio, dopo il lavoro, comincia a fabbricare degli attrezzi con le proprie mani, sistemi di assicurazione per lui ed i suoi amici speleologi. Il suo obiettivo: poter superare, la domenica successiva, ostacoli sotterranei in gallerie fino ad allora inaccessibili.

Con il suo amico Pierre Chevalier, inventa e mette a punto, negli anni 1940, nuovi strumenti di progressione. Il loro incontro è decisivo. Con lui esplora i primi diciassette chilometri di gallerie sotterranee del Dent de Crolles e stabilisce un primo record mondiale di profondità di 600 m. In particolare insieme mettono a punto le nuove tecniche di progressione, utilizzando le prime corde di nylon, al posto delle tradizionali scale fisse. Una rivoluzione basata sulle invenzioni di Fernand Petzl: il materiale d’arrampicata e soprattutto il bloccante, alcuni anni più tardi.

Negli anni 1950, Fernand Petzl è a capo di una spedizione internazionale al gouffre Berger (Vercors). Dopo tre anni, viene raggiunto un nuovo record di profondità di 1.122 m. Fernand Petzl entra quindi nella storia e nella leggenda della speleologia. Cosa che non gli impedirà, negli anni 70, di continuare a migliorare il bloccante e poi il discensore, che alla fine permetterà di sostituire completamente le scale con la corda. Innovazioni che trovarono la loro applicazione nell’ambito sportivo, nel soccorso e più tardi nell’industria e nell’edilizia.

Nel 1968, Fernand Petzl inizia la produzione in serie del bloccante nel suo laboratorio. Quindi nel 1970, con i figli Pierre e Paul, estende l’attività al materiale d’alpinismo. Dopo aver inventato un sistema d’illuminazione per la speleologia, creano la prima lampada frontale destinata agli alpinisti. È l’esordio dell’avventura del marchio Petzl.

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